Alla Scoperta Di Taranto

Taranto, grazie alla sua particolare posizione strategica, offre un contesto storico e culturale di grande importanza. Di seguito troverai dei consigli utili su Taranto cosa vedere e dove andare, per catturare gli aspetti più interessanti e suggestivi di questa località pugliese.

Alla Scoperta di Taranto

Comunemente viene spesso definita la Città dei due Mari, data la sua particolare conformazione che si sviluppa in parte sulla costa interna, detta Mar Piccolo mentre il versante esterno è chiamato Mar Grande.
L’antico abitato e il lungomare meritano una passeggiata, per scoprire il panorama e i suggestivi scorci del centro storico.

Avvicinandoti alla zona vecchia puoi visitare, presso Via Pitagora, la Villa Comunale Peripato. Il parco è stato realizzato dalla nobile famiglia Beaumont, nel XIX secolo e comprende numerose specie di piante esotiche.

Proseguendo verso Corso Umberto I, si trova la sede dell’importante Museo Archeologico Nazionale, dove puoi ammirare le splendide collezioni di reperti antichi, rinvenuti durante i diversi scavi archeologici svolti. Infatti, Taranto venne fondata dalle popolazioni greche e diventò una delle più importanti colonie della Magna Grecia.

L’isola che separa il Mar Piccolo dal Mare Grande è raggiungibile attraverso il Ponte di San Francesco di Paola, una struttura girevole che mantiene le comunicazioni tra la parte antica della città con quella di più recente costruzione. Il ponte è stato realizzato nel 1887 ed è tutt’ora perfettamente funzionante.

In questo punto verso sinistra, oltre al panorama circostante, noterai l’imponente Castello Aragonese che impreziosisce ulteriormente la veduta. L’intero complesso fortificato è stato realizzato nel 1486 per volere di Ferdinando II di Aragona, riprendendo e ampliando la precedente costruzione di epoca bizantina.

La forma è quadrangolare e sono presenti sette torri predisposte per l’impiego dei cannoni. Nel XVIII secolo la fortezza ha perso la sua valenza difensiva, diventando una struttura carceraria. La struttura è aperta al pubblico e ti offre l’opportunità di sapere molto di più, sulle vicende storiche legate alla città pugliese.

Dal Castello Aragonese Taranto puoi facilmente arrivare al poco distante Tempio Dorico. Non rimane molto della struttura ma le due colonne sopravvissute, rappresentano la tangibile testimonianza di quanto questo territorio fosse importante, durante la colonizzazione greca. Prendendo Via Duomo ci si avvicina sempre più all’edificio religioso più rilevante e rappresentativo di Taranto.

Castello Aragonese di Taranto

Castello Aragonese di Taranto

 

La Cattedrale di San Cataldo, domina l’ambiente circostante, con la sua facciata finemente decorata in stile barocco, dall’architetto Mauro Manieri. L’edificio è stato costruito riprendendo quello preesistente, la chiesa fu portata a termine nel X secolo. Successivamente diversi rimaneggiamenti hanno modificato e arricchito gli ambienti e la facciata.

Lo spazio interno è suddiviso in un’unica navata, alzando lo sguardo ti accorgerai dello splendido soffitto a cassettoni, composto da 48 riquadri.

Nel cosiddetto “Cappellone” di San Cataldo sono raccontate le vicissitudini e la vita del religioso. Due ambienti riccamente adornati con marmi policromi e affreschi.

Raggiungi il vicino lungomare Vittorio Emanuele III, dove puoi ammirare l’ampia vista sul grande golfo. In questa strada si trova anche il Museo Ipogeo Spartano di Taranto. Di grande interesse geologico questa struttura sotterranea misura 14 metri di profondità ed è composta da tre diversi livelli, risalenti a differenti epoche.

La città con i suoi antichi edifici, il castello e i territori circostanti rappresentano un’ottima occasione per conoscere la storia e la bellezza di questo lembo di costa che si affaccia sul Mar Ionio.

 

Photo credit:

1) TARANTO – ITALY – => Andrew Buckie

2) Taranto. Castello aragonese e canale navigabile => Tarantino Vincenzo

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